Accosto
Accosto la mia pace
a quella della mia valle
quando a l’alba mi sveglia
e mi riempie di gioie
che vedo scendere
dal piccolo e nascosto ruscello,
mi cerchiano e mi seguono
farfalle, uccelli e raggi di luce,
io mi stendo sul prato
ancora bagnato di rugiada
e lascio alla mia preghiera,
che lodi tutto ciò che ammiro.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Marcella Usai22 dicembre 2025
La poesia esprime una pace profonda e naturale, nata dal contatto con la valle all’alba. L’autore si sente parte del paesaggio: il ruscello, gli animali e la luce lo circondano e lo accompagnano. La preghiera finale è un gesto semplice di gratitudine per la bellezza della natura. Complimenti
