Separarsi
Nella lotta al male con coraggio
ti aggrappasti al lembo della vita:
quel velo bianco si allontanava,
speranza serbavi di tua vittoria.
Si chiuse spiraglio di cielo terso,
ora sei corpo di sangue fermo,
sei parte di popolo immenso,
ignorato, fastidioso all’oggi,
al nostro andar per dimenticare.
Alla tua memoria sarò fedele:
il tuo veder del dì luce e sole
a coprir sofferenze di tua sorte.
Oggi il cielo è di color nero.
pensarti sarà viver di tristezza.
Addio fratello, a nuova vita!
Che nell’ora della resurrezione
possa rivederti e l’emozione,
col tempo fermo, sia senza fine.
©
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L'autore
Luciano Vacca
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
Commenti (2)
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Marcella Usai29 dicembre 2025
È una poesia intensa e commovente. Parla del coraggio nella sofferenza e del dolore per una perdita profonda. Il tono è triste ma anche pieno di rispetto e fedeltà alla memoria. La speranza finale dà luce al dolore, affidandolo all’eternità.Plauso caro poeta
Pierfrancesco Roberti29 dicembre 2025
è una poesia commovente ed emozionante con figure poetiche tristi plauso

