43 lettori online · 355.928 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale giovannighione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Dialettali
Dialettali 29 dicembre 2025 · lettura 1 min · 122 letture

Chinn- a e scae (Scende le scale)

Giovanni Ghione 496 poesie pubblicate
+ Segui
Chinn- a e scae l’annu stanco e cun affannu ultimi passi in taera ‘na luxe che se sera l’è ‘na reisa de cunti cun summe e divisciuin ree moltiplicaziuin cun tante sottraziuin: “nu possu anda ciu avanti u mae tempu l’è finiu ve lasciu u mae respiu Salute a tutti quanti!” Scende le scale l’anno stanco con affanno ultimi passi in terra una luce che si chiude e’ una resa dei conti con somme e divisioni rare moltiplicazioni con tante sottrazioni: “non posso andar più avanti il mio tempo è finito vi lascio il mio respiro Salute a tutti quanti! ”
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Ghione

Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Molto apprezzata. Un caro saluto e auguri. (Antonietta Angela Bianco)

caro Giovanni molto apprezzata (carla composto)

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti29 dicembre 2025

bella lirica sugli ultimi giorni dell’anno che vengono paragonati agli ultimi respiri di una vita il finale è clamoroso un punto esclamativo di saluto ti auguro una buona vita bellissimo poeta

Antonietta Angela Bianco29 dicembre 2025

Poesia dialettale intensa. L’anno vecchio, personificato come un anziano stanco, scende le scale con affanno, fa il bilancio della vita (poche moltiplicazioni, tante sottrazioni) e saluta serenamente tutti, lasciando il suo respiro al nuovo anno. Un’immagine malinconica ma calda, piena di umanità e accettazione del tempo che passa. Bellissima, congratulazioni.

Marcella Usai29 dicembre 2025

Questa poesia usa l’anno come metafora della vita che si conclude: i versi mostrano stanchezza, bilanci e riflessione, ma con finale che lascia un senso di pace. Complimenti

carla composto31 dicembre 2025

una bellissima poesia che rispecchia la vita intensa e sentita elogio al bravo autore