Fantasia in cammino
In piano mi ritrovai
fra sulfuree nubi,
che d’arancio color spiccavano
al gemere del Sole
Viso di donna apparve
d’aureola rivestita
all’approssimarsi del mio mesto cammino
fra il tramontante cielo
E mi chiese"Ove vai?",
ed io:"Proprio non so, mia dolce Signora",
ed Ella:"Allor procedi, ché via certa troverai"
Allor il cammino ripresi,
ché fermo più pareva,
speranzoso nell’invito
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto (Marcella Usai)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti29 dicembre 2025
lirica dolce con la donna rappresentata in maniera celestiale semplice ma bella complimenti
Marcella Usai29 dicembre 2025
Questa poesia crea un’atmosfera sospesa, con immagini suggestive come le sulfuree nubi e il viso di donna d’aureola rivestita. Il dialogo finale dà un senso di speranza e guida, come se il cammino incerto trovasse una direzione grazie a un incontro misterioso e gentile. Complimenti

