Rip- ieno di dolore

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi toccanti... (Marcella Usai)
Versi molto profondi. Bellissimo testo. (Ausilia Giordano)
Commenti (3)
Il testo è un fiume di dolore e affetto, un grido muto verso chi non c’è più, ma che rimane vivo nell’anima. Colpisce per l’intensità emotiva e la tensione tra il silenzio della morte e la forza dell’amore che resta, un amore che cerca ancora contatto e memoria. Il linguaggio è potente, viscerale, e riesce a far sentire al lettore il peso della perdita e la delicatezza del ricordo. Struggente
versi che palpitano dolore e silenzio mi hai emozionato caro poeta complimenti
Chi è nostro figlio/a, nostro/a nipote, ogni giovane vita lo diventa nel bisogno, nella gioia e nel dolore. Si squarcia il petto di ogni madre, nonno/a e zia/o, al saper di sofferenze e disgrazie. Un mio alunno si schiantò con la moto, tempo fa, contro un lampione il giorno di Pasqua. E’ certo che il dolore penetra nelle viscere di chi accede alla notizia, e soffre vedendo nella vittima spezzare il proprio cuore. Complimenti per i versi, pur se tristissimi e le emozioni che suscitano.



