Lascio cadere
Lascio cadere
sotto ai miei piedi
le urla stracciate
del brutto temporale
e mi volto all’azzurro
che già avanza nel cielo,
le tue mani ripulite
cercano le mie
ancora bagnate
e non asciugate
dai tuoi caldi baci.
Mi fermo, e la forza sento
di un bellissimo tramonto
che cerca noi due.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto... (Marcella Usai)
Commenti (1)
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Marcella Usai13 gennaio 2026
È una poesia delicata e intensa: dal temporale si passa alla calma, dalla fatica alla dolcezza. Le immagini del cielo e delle mani rendono bene il passaggio dal dolore alla speranza, fino a un tramonto che unisce e protegge i due protagonisti.
