Del mal vo’ in rifiuto
Del mal vo’ in rifiuto
ed a Iddio chiedo d’esso cangiare,
ché mal si reputa al mio sguardo,
che mai l’avrei voluto
Malnato il dì che tal mi rapprese
in simil tormento,
caddì d’un sentimento trafitto,
che’l cor mise in giudizio
Amor, amor che mai giunge
e l’animo stringe
in languore di stenti
Poi dippiù d’altro mi sgomento,
che alfin, ohimè,
tutto si pone in lamento
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti per questi bei versi. (Marcella Usai)
Commenti (1)
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Marcella Usai16 gennaio 2026
Un forte dolore interiore. Il poeta rifiuta il male che prova e chiede a Dio di cambiarlo. Si sente colpito da un amore non ricambiato o irraggiungibile, Alla fine, tutto si trasforma in lamento e tristezza...
