E, cammino
Amo la pace
là fra le tempeste
delle alte montagne
che gridano bombe
di sospiri nascosti,
mentre io abbraccio
un diluvio di parole
che si rompono
fra le rocce antiche,
vedo croci di colori
che si spaccano
e diventano lampi,
non so domare
la mia voglia di fare
a partire da un semplice
e sofferto sì,
un sogno vuol nascere
dalle ceneri soffocate
da una storia
che mi appartiene
e, cammino.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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Commenti (1)
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Marcella Usai22 gennaio 2026
Una poesia intensa, che unisce il contrasto tra violenza e pace. Le immagini della natura e delle montagne rendono forte il conflitto interiore, mentre il finale esprime speranza, rinascita e il coraggio di andare avanti nonostante il dolore. Complimenti
