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Natura 21 gennaio 2026 · lettura 1 min · 150 letture

Le foglie hanno voce

Rosita Bottigliero 1091 poesie pubblicate
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Le foglie hanno voce che non cerca orecchie, nasce nel punto esatto in cui il vento rallenta, è un dire antico, fatto di verde e di attesa, di sole spezzato tra i rami, e pioggia che ricorda. Parlano di ciò che passa senza lasciare ferite: stagioni, voli improvvisi, nomi che il tempo ha sciolto. Se ti fermi davvero, le senti entrare nel respiro, non chiedono nulla, insegnano soltanto come cadere senza fare rumore.
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L'autore
Rosita Bottigliero

Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita

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Grazia e delicatezza, complimenti. (Marcella Usai)

rosita cara poetessa è un piacere (carla composto)

Commenti (4)

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Pierfrancesco Roberti21 gennaio 2026

bella lirica un quadro con la stupenda natura dei versi plauso di cuore

Marcella Usai22 gennaio 2026

Una poesia delicata e silenziosa, che invita ad ascoltare la natura con attenzione e calma. Le foglie diventano maestre di vita: insegnano l’accettazione del tempo che passa e la bellezza di lasciar andare senza rumore. Complimenti cara poetessa

carla composto24 gennaio 2026

una descrizione intensa ma delicata della natura che fa bene al cuore il mio plauso poetessa

Alberto De Matteis25 gennaio 2026

Elemento caratteristico, che poi diventa protagonista, della lirica che la poetessa Rosita Bottigliero offre al lettore: le foglie, quelle foglie a cui l’Autrice concede di parlare nel momento esatto in cui il vento rallenta la sua corsa. Il loro parlare è il ricordo di verde e di attesa, di quel sole che giocava e scherzava tra i rami, di pioggia, di stagioni e del tempo che tutto travolge. La loro voce è silenzio che insegna e conquide cuore ed anima del lettore. Significativa metafora della umana esistenza, atta a dimostrare la caducità e precarietà, ma soprattutto la rinascita. E proprio le foglie, simbolo semplice e direi insignificante, ne sono l’emblema. Affascina sempre il poetare della Bottigliero, elegante e raffinato. Elogio.