V’è una Musa
V’è una Musa,
delle nove m’è più compagna
ed Etero è nomata
e dai poeti ammirata
Sì, ell’è d’amorosa poesia la musa
e del suo bel canto io m’approprio
al buon uso e non improprio,
che poetica sia diffusa
Già già, mi ricorda una dama
dal bel viso e’l bel sorriso
che, ohimè, non così m’ama,
ma in stima mi sorride
Ed allor, così sia,
anco se ho molta brama,
che un poco mi tormenta,
ma ella resti presente e bella
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto (Marcella Usai)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti21 gennaio 2026
caro autore scrivi sempre nobili versi segno di un cuore immenso plauso
Marcella Usai22 gennaio 2026
È una poesia delicata e malinconica: l’amore non è ricambiato, ma diventa musa e ispirazione. Il linguaggio antico le dà eleganza e il dolore è lieve, trasformato in canto. Complimenti.

