Giurni da merla
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto efficace e tanto apprezzata. Un caro saluto (Antonietta Angela Bianco)
Versi che custodiscono la memoria. (Marcella Usai)
Commenti (3)
lirica molto carina e particolare sui giorni della merla dà valore al dialetto una peculiarità importante del nostro linguaggio plauso
Breve commento sintetico: Poesia in dialetto che gioca splendidamente sul doppio senso di “merla”: la gazza bianca che diventa nera per il fumo del camino e il proverbiale “freddo della merla”. Struttura simmetrica e malinconica, molto efficace nel rendere il gelo e la trasformazione inevitabile. Bella e limpida. Congratulazioni
Una poesia semplice solo in apparenza, ma piena di stratificazioni: tradizione, oralità, immagine simbolica. Il cuore del testo è la leggenda dei giorni della merla (29–30–31 gennaio), i giorni più freddi dell’anno. Il freddo qui non è solo meteorologico: è vuoto, immobilità, silenzi. Il mondo sembra sospeso, quasi disabitato. Plauso al poeta



