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Riflessioni 3 febbraio 2026 · lettura 1 min · 108 letture

Alle porte di me

Saverio Chiti 2086 poesie pubblicate
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Alle porte chiuse sull’inverno cammino i miei passi contemplando il gelo che ho lasciato dietro di me, come fosse un velo che si distacca dal mio vivere. Ogni tanto mi volto a cercarti e non ti vedo, forse ti sei nascosto in quei giorni di noi quando ogni momento sembrava mal visto, da chi si pensava destino e invece era solo infelice cammino verso quel vuoto dell’anima. Alle porte socchiusa dell’inverno lascio dietro me il dolore e bramo l’avvento del dolce riposo che so essere il premio di chi mai si ferma a guardarsi indietro e avanti va, nonostante il fato. Tocco ora la maniglia e spingerò oltre la porta... della luce che m’abbaglia lascio che s’appropri di me, e lentamente passo dopo passo varco la soglia. Ora tutto mi è chiaro non ho più gelo nel cuore e d’ogni valore m’approprio alzando la fronte al cielo, e con mani giunte, benedico la vita.
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L'autore
Saverio Chiti

“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes

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Un affettuoso saluto (Marcella Usai)

Commenti (2)

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Pierfrancesco Roberti3 febbraio 2026

bellissima lirica con versi che prendono l’anima del lettore plauso

Marcella Usai3 febbraio 2026

La poesia esplora il passaggio dall’inverno interiore alla luce, simbolo di rinascita e chiarezza. L’“inverno” qui non è solo stagionale, ma metafora del dolore, della solitudine e del vuoto dell’anima. Saverio accompagna il lettore in un percorso di introspezione, in cui il gelo del passato viene lasciato alle spalle e si accoglie la luce della vita con gratitudine. Plauso caro poeta