Ancora lì, sei
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella e apprezzata. (Alberto De Matteis)
Complimenti e un caro saluto. (Alberto De Matteis)
Bella e apprezzata. (Marcella Usai)
Commenti (3)
bellissima lirica parole sempre giuste e emozionanti plauso
"Ancora lì, sei", non è soltanto una meravigliosa poesia, ma è soprattutto una emozionante e sentita dichiarazione d’amore e d’affetto del poeta Saverio Chiti per la propria madre. Tu sei ancora lì, egli scrive, a risplendere nel cielo come la stella più bella e più luminosa, per guidare i miei passi. Ti vedo seduta tra le ultime panche della chiesa intenta ad aspettarmi con il Rosario in mano... ed io mi perdo in tutto l’amore che tuttora tu mi doni. Una lirica dalla struttura semplice e scorrevole, con immagini che sgorgano vere e sincere da un cuore profondamente legato e in perfetta sintonia con il cuore tenero e premuroso della propria madre. Complimenti ed elogio All’autore.
Una poesia tenera e struggente, tutta costruita su una presenza che non se ne va. La mamma non è evocata come ricordo fermo nel passato, ma come presenza diffusa, quasi sacramentale: nel cielo, nella luce del mattino, nella pioggia, in chiesa, nel parco, negli altri esseri umani. È ovunque perché è diventata sguardo, coscienza, amore che accompagna. Bellissimi versi



