Mi chiede
Mi chiede e richiede
aria su aria
quel vespro sepolto
e che vita più non ha.
La sera lenta mi ritorna,
non ha il suono
delle amiche campane
e scendo così anchio
nella valle, dei non rinati.
Odorano di aria sporca
le urla che danno
in abbondanza quei cerchi
nascosti alla mia vista,
ma non a l’ascolto.
Trema in me un domani,
di festa, ancora simile.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
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Versi meravigliosi, complimenti (Marcella Usai)
Commenti (2)
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Marcella Usai8 febbraio 2026
Un viaggio interiore tra perdita e memoria, tra vita e morte. Il poeta descrive la difficoltà di confrontarsi con ciò che è ormai irrimediabilmente passato. Versi bellissimi che catturano.
Pierfrancesco Roberti8 febbraio 2026
versi interiori tra memoria e perdita coglie il cuore del lettore

