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Riflessioni 13 febbraio 2026 · lettura 2 min · 89 letture

T’ho visto io

Saverio Chiti 2049 poesie pubblicate
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Ti ho visto anni fa nei riflessi del suo volto e ancora mi appari così piccolo e fragile agli occhi miei, eppure è in te che io mi vedo nei riverberi della fonte che dietro casa placida mi parla ancora di te. T’ho visto io e mi ricordo di te nei passi fra le zolle di una campagna avara di speranza e fede e nel proseguo fra i banchi di scuola così alti da sembrare alberi da scalare e da cui penzolarsi fra risa e schiamazzi. Ti percepii seduto al bar di un paese di provincia dove nulla accadeva mentre il tempo ci passava accanto, senza distogliere lo sguardo dall’eternità di un ricordo ora perduto. Ti vedo ora e come allora t’ho visto io piccolo fiore ora cresciuto nel giardino di casa, hai messo radici accanto a quella casa ora non più quieta, molto è cambiato nella pura essenza di noi, e mentre passeggio guardo verso la finestra sperando di palesarti dietro a quella consunta tenda della camera tua, dove un tempo t’immaginavo mio. Ti ho visto anni fa ch’eri bambino e or che uomo sei mi ritrovo a pensarti mio seppure sia con lei che hai costruito il tuo domani, perdona se puoi, il mio no fu capriccio di un giorno d’estate, adesso che in me vive un altro non posso che concedermi il dubbio d’essere felice, però se almeno non ti avessi rivisto lì fra le aiole in fiore di questo giardino...
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_a chi mi chiese del perché a volte scrivo al femminile, dico che è forte in noi uomini quella componente femminile quasi materna, in fondo per alcuni mesi siamo stati tutt’uno col corpo di nostra madre, può darsi che abbiamo percepito da esso quel lato emotivo e umano che solo una madre sa donare, oppure semplicemente è perché in ciò è di quel che scrivo non sempre c’è di mia vita, io osservo contemplo e descrivo quel che attorno a me percepisco come vita_

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (1)

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Pierfrancesco Roberti13 febbraio 2026

bellissima poesia che parla del lato femminile dell’essere umano tocca l’anima dell’essere umano plauso