86 lettori online · 354.051 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale danielemiraflores.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Amore
Amore 15 febbraio 2026 · lettura 2 min · 68 letture

L’universale Delirio

Daniele miraflores 316 poesie pubblicate
+ Segui
Ho camminato finché le gambe sono diventate radici, ho sputato in faccia al tempo che passava, perché il tempo è un padrone che non riconosco. Ho visto l’alba morire nel sole e il sole rinascere nel fango, fino a toccare la punta estrema del cosmo, lì dove l’aria scotta e la solitudine diventa un altare. Ho gridato un nome che non ha lettere, un nome che è un rantolo e un bacio, ho stretto tra le braccia il vuoto, perché solo il vuoto sa come lasciarsi abbracciare senza mentire. Ero lì, nudo davanti all’immenso, col respiro mozzato da un’aria che è solo mia, finalmente vivo, finalmente vero, in un sorriso che ha la forza di un uragano. Poi ho aperto le ali per volare, ma il cielo era solo un soffitto dipinto dal mio pianto. e che importa se era un mondo immaginario? L’immaginazione è l’unica realtà che Dio ci ha lasciato per non morire di saggezza. E se il mondo è immaginario, io scelgo di abitarlo col mio corpo, nudo come una verità che non si nasconde, felice di essere solo mio, e tuo, nell’immenso.
♥ 1 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questa e una delle poesie che sento di più, poiché la libertà mel quale descrivo quando cammino in salita sui monti e arrivato in cima vedere l’immenso e poter sognare urlare e meraviglioso. Il senso di ciò che ho scritto e proprio questo la libertà che ad ogni età si può provare e davvero sublime. Mancano solo le ali per completare l’opera immaginare di volare davvero stupendo.

L'autore
Daniele miraflores

sono nato a Vercelli una città adorabile artisticamente come del resto tutto il nostro bel paese . Dopo un interruzione durata parecchi anni per vari motivi ho ripreso A scrivere ad apprezzare la Poesia un dono che non tutti possono avere. Non sono un poeta ma a me piace scrivere quello che chiamo i miei pensieri.

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Un caro saluto... (Marcella Usai)

Versi molto profondi. Elogio. (Ausilia Giordano)

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti15 febbraio 2026

bellissima poesia molto sentita ed emozionante plauso

Marcella Usai15 febbraio 2026

Una poesia intensa e visionaria, che oscilla tra radici e infinito. Il rifiuto del tempo e l’abbraccio del vuoto esprimono una ribellione profonda ma anche una ricerca autentica di verità. Il finale è il cuore del testo: l’immaginazione come unica realtà possibile. Potente, mistica, carnale. Bellissima!!

Ausilia Giordano16 febbraio 2026

Testo strutturato in diversificate forme di strofe e con ritmo libero. Il titolo fa pensare alla tragedia della passione della coscienza umana, mentre la versificazione mostra uno spirito profondo, che con piena coscienza medita e si impegna nella ricerca del rapporto tra l’umanità e l’immenso. Ogni poeta ha il dovere e il diritto di servirsi della propria mente e fantasia (l’immaginario) per scrutare mondi dentro e fuori di sé, cercando risposte alle proprie domande. Eppure - dice il poeta - Dio ha posto i suoi limiti all’intelligenza umana, donando agli uomini il potere dell’immaginazione, con il quale poter vagare nell’universo. Ed è proprio questa la grande libertà e prerogativa dei poeti. Complimenti al poeta.