I sogni smarriti
Rosita Bottigliero
1091 poesie pubblicate
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Un fiore, al tempo docile prigioniero,
giace tra polvere e luce morente;
fu canto acceso, vivido e presente,
ora è silenzio fragile e leggero,
bevve l’aurora, limpido e sincero,
offrì il suo cuore al sole sorridente;
poi l’ombra scese, lenta e indifferente,
e lo velò d’un pallido mistero.
Ma sotto i petali arsi e scoloriti
arde un segreto caldo di memoria,
un lume che non cede alla rovina,
così restano i sogni più smarriti,
inermi al vento, e nella storia
vive un’età che il nulla non declina.
©
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L'autore
Rosita Bottigliero
Insegnante, curiosa delle cose impossibili. Tutto ciò che faccio lo dedico con il cuore, non sono superficiale. Odio l'apparenza e le false amicizie. meglio non dare che dare poco.... Rosita
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I miei elogi... (Marcella Usai)
Commenti (2)
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Pierfrancesco Roberti19 febbraio 2026
bellissima lirica figure poetiche naturali molto belli plauso
Marcella Usai19 febbraio 2026
Pur nella caducità della materia e nell’inevitabile declino, esiste un nucleo resistente, memoria, sogno, esperienza che sfugge al nulla. Il fiore appassisce, ma non tutto si spegne: ciò che è stato vissuto continua a brillare in una dimensione più profonda. Bellissimi versi


