Refrain
Saverio Chiti
2049 poesie pubblicate
+ Segui

Ripeto tutto
come in un ritornello:
nacqui ch’ero povero
e crebbi in povertà
divenni poi ricco
ma non di denaro,
in me era più importante
l’essere un anima buona,
poi, come in refrain
tutto riiniziò da capo...
e quindi rinacqui povero
per crescerne ancor di più,
ridiventai ricco in buone azioni
e condensai il tutto negli anni.
Poi ancora di nuovo:
rinacqui seppure non povero
ma già ricco di bontà
e pian piano che crescevo
distribuii ogni mio bene,
fu così che il ritornello
in parte cambiò
non più un refrain del tempo
ma consapevolezza
d’essere più preparato
allor che dalla vita colsi
la parte migliore di me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti21 febbraio 2026
bellissima lirica parla della crtescità dell’autore nella povertà e nella bontà arriva al cuore plauso

