"Morirò da solo"
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

Non controllo mai
le mie nuvole assassine
non ritorno mai
dove il cielo mi ha tradito
con un tramonto
o con le stelle illuminate
che sembravano promettere
amori e carezze
per questo morirò da solo.
Non ascolto mai
i battiti del cuore stanco
non me ne vado
mentre uno sguardo amico
mi avvolge di nostalgia
per le cose che ho avuto
e per quelle perdute
fra una notte e una luna nera
per questo morirò da solo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti23 febbraio 2026
bellissima lirica caro Stefano scrivi in una maniera che adoro con il cuore plauso
Alma Gjini23 febbraio 2026
Raccontare la solitudine con una sincerità dolorosa, tra nuvole che feriscono e cieli che tradiscono. Ogni immagine- tramonti, stelle, battiti del cuore- rivela desideri, carezze e nostalgie perdute, restituendo il peso della vita vissuta in silenzio. Il ritmo spezzato e le ripetizioni intensificano l’eco interiore, rendendo la solitudine non solo destino, ma esperienza profondamente umana e condivisa. Ho sempre apprezzato le tue poesie


