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Riflessioni 26 febbraio 2026 · lettura 2 min · 49 letture

Ritorno a lontani amori

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Luciano Vacca 57 poesie pubblicate
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Aria assolata, tenero vento, tutt’intorno fiorir di bianco e rosa, altra giornata di guerra lontana. Traffico deserto, siam ricchi di cannoni. All’orizzonte della mia città solitaria ciminiera nera minaccia di oscurare per sempre il mio cielo. Un bambino cresciuto che si crede omino siede in carrozza che sferraglia su ferro sottratto alla Patria. Non sente rumori e suoni ma un cuore che stenta a dar cadenza, sembra fermarsi, poi rinnovar lo slancio. Distanza di un braccio lo separa da lei, si confonde, vorrebbe guardare, sente dover fuggire da timidezza sconosciuta e infin l’ammira: occhi neri e profondi sembrano voler dire parole che l’omino ambisce come acqua di assetato, da sua bellezza scaturisce dono di bontà. Viso, piccole efelidi danno commovente grazia di luce serena come di luna d’argento. Crisalide un giorno, ora splendente farfalla pronta a spiccare voli d’amore Un angelo venuto giù da luoghi del mistero che si privò di sue dolci ieratiche sembianze a voler provare l’amore di nostra umanità. Ma tu, amore che ormai non sei più mia, che mi hai lasciato solo a viver questa vita pensi che sia mio delitto tornare al tempo di amori sognati, privi di vita? Amori di omino? La distanza siderale che ci ha per sempre separati mi rende libero di vagare ancora, accattone d’amore?
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L'autore
Luciano Vacca

Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.

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Un caro saluto (Marcella Usai)

Commenti (2)

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Marcella Usai26 febbraio 2026

Un delicato viaggio tra memoria e desiderio. L’autore riflette su amori passati e perduti, mescolando immagini di guerra e quotidianità con il tenero ricordo di un primo incontro d’amore. La figura femminile è idealizzata come farfalla o angelo, simbolo di purezza e bellezza, mentre il “bambino cresciuto” rappresenta l’innocenza e la timidezza davanti ai sentimenti. In sostanza, è un testo che esplora nostalgia, perdita e il bisogno di rivivere emozioni che il tempo ha portato via. Plauso

Pierfrancesco Roberti26 febbraio 2026

bellissima lirica figure poetiche molto belle arriva al cuore della lettura plauso