Il lupo e i vili
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poesia molto apprezzata. Un caro saluto. (Antonietta Angela Bianco)
Complimenti caro poeta. (Marcella Usai)
Commenti (3)
bella poesia versi emozionanti che descrivono la maestà del lupo di fronte ai vili plauso
È un grido feroce e amaro contro la viltà trionfante. Il lupo, fiero, superiore, predatore senza maschere, domina una terra che ai suoi piedi trema, mentre i vili lodano Mammona, calpestano i valori sacri, negano Dio e si nutrono di carogne. Eppure, in fondo, resta un ultimo sussurro d’amore che sfugge al vero fuggendo, fragile, quasi derisorio residuo in un mondo capovolto. Poesia cruda, satirica, piena di rabbia antica. Colpisce dritto. Congratulazioni
Il testo descrive in modo simbolico un mondo dominato dalla ferocia e dall’avidità. Il lupo rappresenta chi ha potere e agisce senza pietà, distruggendo la mitezza e inseguendo solo il proprio interesse. L’immagine di Mammona richiama il culto del denaro: la società sembra lodare la ricchezza e accettare la viltà, mentre i valori veri e spirituali vengono rifiutati. Plauso al poeta.


