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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
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Riflessioni 5 marzo 2026 · lettura 1 min · 72 letture

Chiudi or la porta

Saverio Chiti 2049 poesie pubblicate
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Chiudi ogni spazio verso l’altro nella stanza del disagio, non è più tempo di argomentare quel che giustifica l’andare verso il punto fermo di una penna nel suo scorrere a fatica nel commento fra muro e porta che testé ora resta chiusa... Ti chiudi al presente nell’assenza di un’occasione che fu creduta certa nonostante una visione parziale del soffitto pensato come cielo al di sopra d’ogni pensiero... Chiudi ogni pagina senza far distinzione su quella ch’era scritta e quel che intonsa era, come se tutto fosse un’opinabile scelta da ponderare con fede e animo leggero... Ti chiudi al domani senza processi d’intenzione, non c’è più nessuna voglia da esaudire per te che vivi nell’ombra con l’atavica brama di stupire il tuo ego... Chiudi or la porta e lascia che l’inchiostro si prosciughi nel calamaio, non tutto ha una ragione per chi come te vive il suo momento senza termine di paragone...
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_nessuno è come dovrebbe, ma essenzialmente è come vuole essere_

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (2)

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Alma Gjini5 marzo 2026

Questa poesia trasmette un forte senso di chiusura e di isolamento interiore. L’immagine delle porte, delle pagine chiuse e dell’inchiostro che si prosciuga suggerisce una rinuncia al dialogo e alle possibilità del presente e del futuro. Ne emerge il ritratto di qualcuno che, per difesa o disillusione, sceglie di restare nella propria ombra e mi arriva come una solitudine riflessiva.

bellissima poesia c e uno spirito triste che resta molto vicino al cuore del lettore plauso