Papà

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Grande vissuto. (Jo Kondelli Ghezzi)
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Il tono dell’opera del poeta Peppe Cassese è intimo, quasi sussurrato. Fin dal primo verso “dint’a chesti bracce ‘a vita nova” si percepisce l’idea della “vita nuova” che prende forma tra le braccia: è un’immagine potente, che richiama rinascita, cambiamento, ma anche responsabilità. Il sangue che “corre ampressa a se ‘nzamma’” suggerisce un legame viscerale, primordiale: non è solo affetto, è qualcosa di fisico, inevitabile, che unisce padre e figlio. Allo stesso modo, la bocca che “nun dice na parola” ma guarda “comme fusse sua maestà” trasmette lo stupore reverenziale davanti al neonato, visto quasi come una creatura sacra. Il verso finale è il culmine emotivo: “So’ papà!”, racchiude tutto il senso della poesia. Emozionante. Complimenti

