Una farfalla volava
Priva,
anche di un fragile sorriso
se ne andava
col Vangelo in mano
la donna dei sicuri sì
che a tutti donava.
Nella camera alta,
come si spensero i suoi occhi
la luce si fece assente,
anche un ciao non si sentì.
Il figlo da lei generato,
e subito nascosto, mancava,
lui era già morto, la aspettava
lassù dove i nati da donna
sono tutti uguali. Violentata,
rubato il figlio appena nato,
poi, lei, nascosta e dimenticata.
Nel silenzio freddo
di un sottotetto, chi sa il perché?
Una farfalla volava.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Pierfrancesco Roberti19 marzo 2026
caro autore la tua forza è la semplicità e il cuore i tuoi versi emozionano complimenti
