Mia preghiera

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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bellissima poesia un anelito profondo di spiritualità la ricerca della Mamma del Cielo della candela che accende il sentiero buio del mondo. mi hai emozionato complimenti caro Saverio
C’è una devozione intima nei tuoi versi, fatta più di ascolto che di voce, come una preghiera che nasce dal bisogno e si fa abbandono. Il dialogo con il divino è delicato e umano, attraversato da fragilità che non si nasconde ma si offre con fiducia. E in questa richiesta di luce si sente qualcosa di autentico: il desiderio profondo di ritrovarsi, guidati da una presenza che consola e accompagna. Molto bella!


