Ho cantato a l’azzurro
L’ultimo sole
dall’inverno bastonato
mi ha svegliato
da un lungo letargo:
ho pianto di gioia
ho cantato a l’azzurro
ho sorriso alla luce.
Mi sono sentito
di nuovo un’ uomo.
Ho liberato il mio canto:
ho ritrovato la preghiera,
sono fiorite le siepi
assieme agli spini.
Non potevo non ringraziare
il Dio della storia
che già passeggiava
fra i campi del grano che saliva.
Lo spirito mio svegliò l’anima
che si mise a seminare ancora:
preghiere nuove... mai ascoltate.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
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Commenti (1)
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Pierfrancesco Roberti31 marzo 2026
gran bella poesia caro Luigi versi davvero emozionanti nella loro purezza e semplicità complimenti
