La radura d’inverno
Stefania Siani
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Ho lasciato che la neve coprisse la pelle,
che il vento non portasse via
le ultime lacrime
affacciate agli occhi stanchi.
Aggrappata alla vita,
ho soffiato forte sulle ferite aperte.
Ho intinto le labbra
nelle acque gelide
dei tuoi inverni
per vestire l’anima
di nuova armatura.
Sorvolando di tanto in tanto
ciò che era stato
e ciò che era stato sottratto
con implacabile veemenza,
dalla vita che si accomoda
senza chiedere permesso
e dalle gioie che spariscono
in queste acque nere.
Tra questa pioggia fitta
che attraversa i tronchi alti
e la terra che mollemente accoglie i passi,
cerco un po’ di pace
e una radura verde
dove stendere i pensieri.
©
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L'autore
Stefania Siani
Commenti (1)
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Pierfrancesco Roberti31 marzo 2026
bellissima lirica versi intensi e profondi scrivi parole che scegli dal cielo nel silenzio delle stelle emozioni complimenti cara poetessa

