La notte che verrà
La notte che verrà
mi confonde
nel mio cuore onde
di un mare in tempesta
ed io che devo vivere
e raccontare le mie notti,
questa notte
mi lascio andare al nulla
come la pula di riso
dispersa sarà.
Domani, io sarò nuovo
e nuovo sarà
il mio pensiero,
pensiero chi affiancherà,
quello, del Cristo risorto.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro saluto... (Marcella Usai)
Commenti (1)
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Marcella Usai4 aprile 2026
Il tuo testo è intenso e profondamente umano: la notte e il mare in tempesta rispecchiano la lotta interiore, eppure c’è una luce di rinascita che arriva con il pensiero del Cristo risorto. Trasmetti bene il senso di abbandono e speranza insieme. Complimenti
