Fantasia sognante
Irto su un percorso,
cercai posa,
che già giungeva mattutino,
ché di restar sopito bramavo
In sosta ancora scosso rimasi,
notte volubile si spengeva
al novello cantar d’allegri uccellini,
stormiti da d’Eolo il soffio
Luce si profuse,
adocchiando di barlume
il viso ancor errabondo
Sogni in alternanza
tamburellanti nella vaga mente
ancor primeggiavano stranamente
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti caro poeta. (Marcella Usai)
Commenti (1)
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Marcella Usai4 aprile 2026
Marco, il tuo virtuosismo poetico si rivela nell’uso sapiente del ritmo e delle immagini: la tensione tra sonno e luce, sogno e realtà, crea una musicalità delicata e intensa, che trascina il lettore nel tuo mondo interiore con sorprendente leggerezza.
