Tu Risorto
Nello scrivere cerco di esternare al meglio il sentire, il riflettere con me stesso. Talvolta ci riesco. Sono nato a Minervino Murge, il cosiddetto Balcone della Puglia, ma vivo da oltre quarant’anni vicino a Lecco. A distanza di un anno che scrivo su questo sito, ho imparato tanto. Quello che mi sembrava inizialmen
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un caro augurio di (Marcella Usai)
Commenti (3)
Hai scritto una poesia intensa e sincera, capace di trasmettere bene la fragilità umana accanto al mistero della fede. Il contrasto tra paura, tradimento e perdono arriva diretto, senza forzature. Il finale è particolarmente riuscito: lascia una domanda aperta che continua a risuonare. I miei elogi
caro antonio, hai scritto una poesia intensa e sincera che descrive la fragilità dell’essere umano. il finale è molto bello complimenti.
[06/04, 18: 42] L’Autore Antonio Giuseppe Perrone, con la poesia "Tu Risorto", ha voluto mettere in risalto l’umanità di quel Dio che, per amore degli uomini, si fa Uomo lui stesso, con le più atroci sofferenze e fragilità umane. Tenta di rifiutare quel calice amaro, ma poi accetta la Sua volontà, perdona⁷ i suoi crocifissori e quel Venerdì, nel silenzio delle tre, tutto si compie. Ma, come aveva promesso, il terzo giorno risorge. Non manca poi nella chiusa della lirica una riflessione attenta ed importante: dopo duemila anni ci sono ancora tante persone che, per poter credere, hanno bisogno di mettere il dito in quel costato lacerato da una lancia acuminata. Una lirica molto sentita e colma di profonda e incrollabile fede. Elogio



