Colori di cieli (endecasillabi)
Rosso vermiglio di sangue rappreso,
nuvole nere, veloci tempeste,
il cielo brucia la terra impazzita:
voglia d’uccidere, di dare e amare
di dolci abbracci, feroci violenze.
Piange la terra che il sole condanna
giusta vendetta di crimini indegni.
Urla il bambino, in cerca di mamma,
fugge la calca per mete nascoste,
chiede la grazia per lutti fraterni,
spinge alla morte per sorte inattesa.
Volta carminia diventa più chiara,
rosa d’ortensia si accende pian piano
poi per incanto di un docile azzurro.
Luce di vita cosparse di pace
terre stremate di un mondo incupito,
mari e montagne con valli e pianure
resero gioia a chi vivo rimase.
Dolce mistero di un dono del cielo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luciano Vacca
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pierfrancesco Roberti7 giugno 2026
bellissima lirica la bellezza del cielo nei confronti della disperazione della terra emozioni il lettore congratulazioni
