Villa amata (endecasillabi)
Stupenda villa antica, rimembranza.
Una vetrata brilla di sole caldo,
celeste chioma, glicini dall’alto,
rose dolci, violette delicate,
l’aiuola bomboniera di profumi.
Compagni cari corrono nei viali,
risuona cinguettar di voci liete,
voli di uccelli rispondono allegri.
Pare signora vestita di raso
e, pur nelle ore brune della sera,
scorgo rara beltà che mi confonde.
Erano a quei tempi gli anni quaranta,
vecchio ricordo: sei moncone spoglio.
Tempo, sabbia sfuggente, tutto azzeri:
templi della lontana giovinezza.
©
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L'autore
Luciano Vacca
Nom ho molto da dire sulle vicende della mia vita, non sono interessanti. Sono nato il 10 Ottobre 1931, la mia prima poesia: 9 Agosto 2024.
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