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Impressioni 16 giugno 2026 · lettura 1 min · 161 letture

I raggi il sole asconde dietro i monti

Alberto De Matteis 945 poesie pubblicate
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I raggi il sole asconde dietro i monti e un po’ s’allunga l’ombra della sera, quando il grillo il suo canto intona assolo. Nella mia mente s’aprono orizzonti, ove m’appare una stagione nera, poi l’incubo scompare, e mi consolo. Ed or m’è dolce udir del grillo il canto, avendo l’amor mio per sempre accanto.
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Madrigale col seguente schema metrico: ABC ABC DD

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

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bellissima alberto elogio (carla composto)

Molto bella (moreno marzoli)

Molto bella (moreno marzoli)

Meraviglioso madrigale. Un caro saluto😚 (Antonietta Angela Bianco)

poeta, molto sentita! complimenti (Stefana Pieretti)

Bellissimi versi, complimenti! Un caro saluto. (Franco Scarpa)

Complimenti. Un caro saluto (Rosanna Peruzzi)

Commenti (12)

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Marcella Usai16 giugno 2026

Questa opera è un delicato quadro crepuscolare che tocca il cuore per la sua dolcezza. L’inizio evoca l’atmosfera magica del tramonto, dove la natura si fa silenziosa e lascia spazio al canto solitario di un grillo. Questo momento accende i pensieri intimi dell’autore: la mente si perde inizialmente in riflessioni cupe, paragonate a una "stagione nera" e a un incubo che pesa sull’anima. Tuttavia, l’oscurità svanisce in un istante. La bellezza del testo risiede nel finale, dove la paura cede il passo alla serenità. Il canto del grillo diventa dolcissimo grazie alla presenza rassicurante della persona amata. È un bellissimo inno alla forza dell’amore, visto come l’unico rifugio capace di scacciare ogni ombra e donare una pace profonda.

Alberto De Matteis16 giugno 2026

Sì, in questo piccolo madrigale, semplice ed essenziale, ho inteso mettere in evidenza, come molto bene ha osservato nel lusinghiero commento la poetessa Marcella Usai, la forza dell’amore, di quello vero e sincero, capace di superare ogni cosa, attraverso la comprensione e il rispetto reciproci

Laura Sensoli16 giugno 2026

Nella semplicità di poche righe v’é tanta poesia, piena d’amore e di paure, ma sono solo incubi. Complimenti!

Pierfrancesco Roberti16 giugno 2026

stupenda breve lirica versi intensi e profondi emozionano il lettore complimento

carla composto16 giugno 2026

carissimo è arrivata anche a me questa forza di un amore grande che non ha eguali molto intensa lirica che arriva al cuore bella metafora

moreno marzoli16 giugno 2026

Le ombre, sono i cattivi pensieri che scendono e al calar del sole diventano pressanti, ricorrenti e in questi versi si sente che c’è una forza interiore che ci riporta alla luce si chiama Amore. Versi profondi e intensi.

È un bellissimo componimento poetico di stampo classico che evoca l’atmosfera crepuscolare del tramonto, dove il canto del grillo fa da sfondo a un’introspezione personale. Il contrasto tra la paura passeggera di una "stagione nera" e la successiva consolazione mette in luce il potere salvifico del sentimento amoroso. La chiusa esprime una dolce serenità ritrovata, sottolineando come la presenza della persona amata riesca a trasformare la malinconia della sera in una quiete profonda. I miei complimenti poeta.

Stefana Pieretti17 giugno 2026

bella, bellissima poesia! Ma, il nostro Alberto De Matteis, sa come emozionare il lettore e in questi versi ci riesce come sempre . Elogi di cuore!

A
Arelys Agostini18 giugno 2026

Una poesia delicata e armoniosa, che unisce natura e sentimento con grande semplicità. Il passaggio dalla sera all’interiorità è fluido, e il contrasto tra l’ombra e la consolazione finale è molto ben riuscito. Il canto del grillo diventa un filo sottile di pace, mentre il verso conclusivo dona alla poesia una luce serena e affettuosa.

Franco Scarpa18 giugno 2026

Il madrigale apre una scena crepuscolare in cui la natura riflette l’interiorità. Il sole che si nasconde e l’ombra che avanza creano una lieve malinconia, accompagnata dal canto solitario del grillo, che diventa pausa e richiamo. Su questo sfondo si apre il pensiero: l’orizzonte interiore mostra una stagione dolorosa, ma l’incubo svanisce e lascia spazio alla consolazione. La chiusa illumina il percorso: il canto del grillo si fa dolce perché l’amore, saldo e reciproco, rassicura e dà misura. Il testo mette così in luce la forza dell’amore autentico, capace di rischiarare le ombre e restituire armonia al cuore.

E’ una poesia dove i versi e le immagini si fondono grazie all’abilità del Poeta, a noi lettori non resta che dire grazie per le immagini, le emozioni che riusciamo a vedere e provare. Complimenti Alberto.

Rosanna Peruzzi14 luglio 2026

Anche quando il pensiero si fa cupo, quando si ha accanto la persona amata con cui hai trascorso una vita, tutto si fa sereno e più sopportabile. Tanta tenerezza in questi versi.