Pesano i peccati

Mi è sempre piaciuto scrivere, eredità che mi è stata lasciata da mio padre, per poter trasmettere i miei stati d’animo e sentimenti ... sin da bambina mi sono cimentata in quest’arte per me liberatoria e che non ha ostacoli ... tra realtà, fantasia, voli pindarici... Scrivo poesie, acrostici, haiku, racconti su
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poesia molto bella e apprezzata. Un abbraccio Carla (Antonietta Angela Bianco)
Notevole e significativa, apprezzata (Laura Sensoli)
Molto bella e profonda. Complimenti Carla (moreno marzoli)
cara, molto apprezzata. un caro saluto (Stefana Pieretti)
Commenti (4)
Un testo poetico la cui semplicità e spontaneità esprimono una intensa spiritualità ed una fede profonda e, direi, incrollabile. Pesano i peccati sulle spalle del Signore curvate dal dolore, scrive Carla Composto, ma Gesù, come insegna il catechismo cattolico, ha voluto prendere su di sè tutte le colpe degli uomini dando la sua vita per amore e per riconciliare l’umanità con Dio. Vorrei prenderti in braccio, scrive ancora l’Autrice, accarezzarti e proteggerti da chi ti vuole male. E consapevole del male esistente nel mondo, occorre sperare in una umanità che sappia superare le tensioni che albergano negli animi di persone potenti e prepotenti. Poesia piaciuta ed apprezzata e ricca di spunti per una attenta riflessione. Complimenti.
La lirica esprime una profonda e intima riflessione spirituale sul sacrificio divino e sulla Passione. La poetessa manifesta un forte desiderio di protezione e conforto umano verso il "Signore" sofferente, schiacciato dal peso dei peccati del mondo. L’atmosfera notturna e silenziosa fa da sfondo all’immolazione della "vittima innocente", un atto d’amore totale volto alla salvezza dell’umanità. Il componimento si chiude con una nota di sollievo e speranza, dove il dolore lascia infine spazio alla redenzione. Congratulazioni poetessa.
Sono versi profondi che imprimono forza e speranza. Già nelle prime strofe c’è il desiderio di protezione di compassione materna. Nella seconda parte si vuole nascondere il sole celare Gesù ai suoi persecutori. Nelle strofe finali è racchiusa l’esistenza umana le fragilità e il dolore che lasciano il posto alla quite gloriosa e alla certezza della vittoria sulla morte.
una bella lirica religiosa versi di profondo amore e dedizione apprezzo con elogi!




