Se d’animo s’è in tormento
Se d’animo s’è in tormento,
che par eterno lamento
e si resta in sgomento
e pur tanto in malcontento
Ci s’appiglia a qualsivoglia cosa
anco se maldestra e vana,
pur di mente allontanar
da cotal via malsana
Ma cos’è sto sentimento
al rincorrer questo e quello?
Che divien sì deleterio
ch’alfin non s’è mai in appagamento
Se dippoi si cade in malafede,
ch’anco ad Iddio non si crede,
divien tortuoso il divenire,
ché poca luce si vede apparire
Ma speranza bussa ancora
e l’azzurra Signora appare nova,
ché novella seco reca
del suo Ben mai sì spento
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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