Ad aspettare il mare levighi pietre

Rimango qui
ad aspettare il mare levighi pietre
fuori dalla casa del tempo
battito d’ali
il rumore di attimi
muove il silenzio
spoglio le parole
vestite a festa
cavalcando un’onda
luoghi dell’anima
senza coordinate
dove trova rifugio solo il vento
aspra è la terra
da camminare scalzi
dove finisce il giorno
non mi sorprende la notte e non mi fa paura
rimango qui
ad aspettare il mare levighi pietre
dove hai lasciato gli occhi
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (1)
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Pierfrancesco Roberti7 luglio 2026
bella lirica brevi versi ma piccole gocce di splendore complimenti

