L’ultimo Battito del Corpo
Daniele miraflores
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Ho bisogno di me e di te,
di quel poco che riamane
sui bordi di una notte consumata.
Non volare via, ti prego,
voltati e raccogli l’ultima poesia
che il battito furente del mio cuore
ha forgiato, come carne e ferro
sul tuo corpo.
C’è un sudore sacro che ci unisce,
la febbre della pelle contro la pelle
che morde il buio e non chiede
perdono.
Siamo due dita tese che si
strappano il cuore,
un bacio nudo, violento
e affamato che consuma
l’anima dentro le ossa.
Guarda questo incendio
di respiri che si perde nel buio:
è l’eco di un amore che non
si vergogna, il mio canto nudo
che trema e grida sull’orlo
di un abisso di fango,
dove anche l’ombra di un passo
diventa l’eterno che volevo io.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniele miraflores
sono nato a Vercelli una città adorabile artisticamente come del resto tutto il nostro bel paese . Dopo un interruzione durata parecchi anni per vari motivi ho ripreso A scrivere ad apprezzare la Poesia un dono che non tutti possono avere. Non sono un poeta ma a me piace scrivere quello che chiamo i miei pensieri.
Commenti (1)
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Marcella Usai12 luglio 2026
Questa poesia è di un’intensità travolgente e di una sensualità quasi sacra. Riesci a fondere la fragilità dell’anima con la forza carnale della passione in un modo che tocca corde profondissime. Immagini come "il canto nudo che trema" o "l’incendio di respiri" lasciano senza fiato. Complimenti davvero, Daniele, hai una penna potente e una sensibilità rara e magnetica.

