"Mostraci le stelle"
Stefano Drakul Canepa
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Mostraci le stelle
danza sulle ombre
e la musica sarà
un fiume in piena
verso il mare del buio
mostraci le perle
i nostri densi sogni
avranno il colore
delle albe argentate.
Mostraci le nuvole
sullo sfondo del cielo
dacci un altro petto
per cambiare il nostro
e un nuovo battito
per mandare via il male
mostraci le lune
le nostre dolci carezze
date per amare il cuore.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Ausilia Giordano15 luglio 2026
Una chiara richiesta, ma timida, segreta invocazione - con tono imperativo - ad un essere superiore "mostraci", poiché i protagonisti - la poesia parta al plurale - intendono tener nascosto il loro "maestro" che dovrebbe essere per loro indicatore. Forse è Dio, forse un angelo, o un mago. E l’imperativo "mostraci" (mostraci tu) resta, per imparare ad amare e conoscere. Complimenti al poeta.

