Brusson
In tutto fui rappreso d’antiche vestigia,
da muri cadenti d’arbusti aggrediti,
da vecchie storie d’operosi contadini,
da legni esausti nel tempo
d’umidità impermeati,
da immobili fonti di gelida acqua
ancor viva nel ventre,
da muri ispessiti e mai caduchi,
da tortuosi corsi d’acqua
imbizzarriti fra levigate rocce,
da risuonanti lontani campanacci
di gai armenti in pascolo,
dal cheto risveglio d’un imbrunire
mai spento, in attesa,
da odorosi fiori di vivaci colori,
dal lago stantio che muove dai ghiacci,
dagli augelli vivi in sonorità eloquenti,
dal ciel in rabbuio o in dolce quietezza,
dai vividi balconi di fiori guarniti,
dal secolare risuono di fronde mai vinte,
dal bosco che la sua giusta legge impone,
dai monti inchinanti di verde accesi,
dall’eccelso Iddio che tutto creò
e in devozione mi pone
©
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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