Se in Priapo
Se in Priapo mi perdo
e pur l’Aretino trovo degno
ed anco de Sade mi prende
in voglia e tutti l’altri mi s’invogliano
Allor cerco venia
in Petrarca, Dante e tutti questi,
ché di canto lor poetar era
fra le gentildonne
Dippoi in Teocrito, Virgilio
e tutti l’altri in natura appagati,
conforto chiedo fra l’avito fogliame,
che’l sospiro di Natura sempre bramo
Poi di letture in religio mi pongo,
in prece a Dio,
che non mi disponga
ed al Santo Frate chiedo responso
Ma, ahi lasso, il tempo mi duole
ed eros mi piglia anco a malincuore,
che infermo resto come schiavo
e’l mio mesto piacer sol appago
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
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