Lacustre mattutino
Di mattutino il lago s’abbruma,
dai dolci declivi si muovon le genti,
che porgono il saluto al novello dì,
nel cammino di nostra via
Par dipinto il cielo
di nubi leggere e fluttuanti,
sono aleggianti onde
che baciano il lago
Sommessa e cheta l’acqua scorre,
lieta fra l’uccelli lacustri
e l’avito castello risorge
Un suon di campana detta il tempo,
è lontano e vicino,
risorge pur il dì infino
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (1)
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Ausilia Giordano28 luglio 2026
Delicata e limpida descrizione del paesaggio lacustre nel primo mattino. Acqua che scorre quieta e lieta, suono di campane e nubi leggere sono protagonisti geniali del componimento. Elogio al poeta.
