Sera d’estate (Dharma)
Saverio Chiti
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Sera d’estate
soggiornata e vissuta
tra i riflessi della luna
che a dismisura
affiora qua e là
nel cielo che s’imbruna
Nell’aria che si respira
fra i faggi e le campanule
al limitar del bosco
or ti ritrovo
accovacciata alla luna
che di te, misura i contorni
I silenzi si disperdono
nei suoni pieni
di una natura che grida
il nome tuo nel vuoto
che or mi accompagna
nel bighellonare lontano...
Sera d’estate, in me
ne sento la presenza
come fosse vita che sboccia
in recrudescenze
come fossero ferite a cui
non so dare più valore
E tutto diventa domani
da vivere nell’infiorescenza
del termine della sera
quando ti rivedrò qui
proprio accanto a me
tu dharma, mi parlerai di te...
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
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