Fermo immagine
Ti cerco affamata
negli affranti del mio ieri,
in uno squarcio di luce
nella tempesta.
Statico divenire di ieri e oggi,
ti guardo sospeso in una bolla
velato fermo immagine.
Allungo la mano a toccare il niente.
Arsa la bocca non ha ristoro,
secchi sono gli occhi
dal troppo pianto.
Dimmi perché il sopravvivere a te
è morte dell’anima mia
©
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