Echi di granito e miele
Marcella Usai
330 poesie pubblicate
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Nel soffio antico che profuma d’elicriso e macchia,
vetusti olivastri s’inchinano come vecchi in preghiera
testimoni muti di una terra scolpita nel sale e nel mito.
Tra i crepacci dei monti e le piane sconfinate
brucia un fuoco che non spegne le stagioni
è il canto delle radici, la legge invisibile del sangue
il nodo d’ombra e di luce che lega la creatura al suo destino.
Mani di fumo e pietra intrecciano i fili d’un tempo senza nome,
mentre il mare fonde i suoi abissi col silenzio dei pascoli,
e il vento disperde le colpe come polvere sulle rocce.
Volti scolpiti dal tempo portano il peso dei secoli
sguardi tracciati dal rigore e dalla compassione
attendono una grazia che tace, ma si rivela.
Siamo fronde piegate sul ciglio dell’eterno
esposte al soffio che spazza le colline
eppure tenaci, avvinghiate nel cuore profondo dell’isola,
dove il mistero sussurra e l’anima ritrova la sua dimora.
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L'autore
Marcella Usai
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
Commenti (1)
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Stefana Pieretti21 agosto 2026
una lirica che incanta. I versi sono miele per chi è innamorato della Sardegna, delle meraviglie che offre .In ogni sguardo sa regalare infinite suggestioni, emozioni, proprio come la bella poesia che magistralmente e grande amore ,ha scritto la nostra brava poetessa Marcella Usai .Elogi di cuore!

