Per l’anni 102
Or rigiunge dì di festa
ed il 102 s’attesta
alla zia che mai s’arresta
e fra noi è sempre desta
Lode e gloria, beneamata,
che da tutti sei amata,
dal sorriso animata
e dai bei toni ammirata
Orsù, dunque, squillo di trombe
risuoni e in sonore effusioni
sprizzi nel ciel come lieti tuoni
Tripudi d’auguri
risuonino festosi
fra le vie del paese, sì maestosi
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L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un bell’omaggio per questa zia ultracentenaria (Alberto De Matteis)
Commenti (1)
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Laura Sensoli28 agosto 2026
Veramente un bel traguardo! Rime stupende in questo tripudio dove fuoriesce un'anima sensibile colma d'amore. Che bello avere una zia come la tua! Complimenti a te e a lei!
