Vital settembre mio

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Una vera meraviglia! Un mix di arte e tecnica che fa grande questa lirica dedicata al mese di settembre e felice l'idea di definirla un acronetto, un acrostico sonetto e per giunta caudato (elisabettiano).
Una bellissima interpretazione poetica di Peppe Cassese, che riesce a catturare l'anima di Settembre con una sensibilità straordinaria e immagini davvero suggestive. È incredibile come l'autore riesca a trasformare questo mese di transizione in un personaggio vivo, un "artista mascherato" un po' pigro e un po' teatrale, dipingendo l'atmosfera autunnale incipiente con i colori caldi del vino e del sangue. La scelta delle parole trasmette perfettamente quel misto di nostalgia per l'estate che finisce e il dolce abbandono ai ritmi più lenti e intimi della nuova stagione. Una poesia avvolgente e raffinata che fa respirare l'essenza stessa del cambiamento. Maestria!

