Inerzia d’alba
Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.
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bellissima lirica che colpisce il cuore
Una poesia introspettiva "Inerzia d'alba" attraverso la quale l'Autrice Marcella Usai mette a nudo e stigmatizza appunto quella inerzia e indifferenza tipica d'una società opulenta dedita al proprio tornaconto, che è sinonimo di egoismo e individualismo. È un crepuscolo che tace, scrive la poetessa, ed e un silenzio che fa paura di fronte alla speranza di una pace sempre più lontana. Il domani è senza futuro per quel silenzio che non trova parole, mentre intorno dilaga prepotenza e prevaricazione. L'ultima strofa poi di questa meravigliosa lirica contiene il concetto introspettivo di tutta l'opera "Usaiana": sospesa nel vuoto, custodisce in sé un ardore profondo; ciò che è assente al mondo. È un grido d'allarme personale, quello dell'autrice, ma con valenza universale. Sta a chi di dovere e a tutti indistintamente saperlo e volerlo ascoltare, affinché sia bandita quella "Inerzia" di cui parla con tanto ardore la nostra poetessa Marcella Usai, a cui vanno i complimenti con elogio e plauso sinceri e meritati.
Si parla di inerzia che è presente nell'alba, quindi anche nella nascita del sole, come fosse qualcosa di innato dentro di noi...si parla di vuoto che ti porta ad essere distante da un mondo che senti lontano dal tuo sentire. Una poesia emozionante e profonda.



