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Introspezione 1 settembre 2026 · lettura 1 min · 51 letture

Inerzia d’alba

Marcella Usai 340 poesie pubblicate
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Estraggo frammenti dal crepuscolo che tace mentre alcuni sguardi bruciano quel che resta della pace. Un’ombra antica consuma il domani setaccio la sabbia con nude, stanche mani. Annego il silenzio nel fondo d’un tappeto di sale e vesto la tempesta con passo solenne e minimale. Sospesa nel vuoto custodisco un ardore profondo lucido d’abisso assente al mondo.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marcella Usai

Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.

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Commenti (3)

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Pierfrancesco Roberti1 settembre 2026

bellissima lirica che colpisce il cuore

Alberto De Matteis2 settembre 2026

Una poesia introspettiva "Inerzia d'alba" attraverso la quale l'Autrice Marcella Usai mette a nudo e stigmatizza appunto quella inerzia e indifferenza tipica d'una società opulenta dedita al proprio tornaconto, che è sinonimo di egoismo e individualismo. È un crepuscolo che tace, scrive la poetessa, ed e un silenzio che fa paura di fronte alla speranza di una pace sempre più lontana. Il domani è senza futuro per quel silenzio che non trova parole, mentre intorno dilaga prepotenza e prevaricazione. L'ultima strofa poi di questa meravigliosa lirica contiene il concetto introspettivo di tutta l'opera "Usaiana": sospesa nel vuoto, custodisce in sé un ardore profondo; ciò che è assente al mondo. È un grido d'allarme personale, quello dell'autrice, ma con valenza universale. Sta a chi di dovere e a tutti indistintamente saperlo e volerlo ascoltare, affinché sia bandita quella "Inerzia" di cui parla con tanto ardore la nostra poetessa Marcella Usai, a cui vanno i complimenti con elogio e plauso sinceri e meritati.

Rosanna Peruzzi2 settembre 2026

Si parla di inerzia che è presente nell'alba, quindi anche nella nascita del sole, come fosse qualcosa di innato dentro di noi...si parla di vuoto che ti porta ad essere distante da un mondo che senti lontano dal tuo sentire. Una poesia emozionante e profonda.