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Uomini 5 settembre 2026 · lettura 1 min · 13 letture

Neruda

Pierfrancesco Roberti 1142 poesie pubblicate
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o poeta eterno che danzi le brame dolci del tuo tempo, ombra che bruci l’amore sfatto di sogni la violenza ha troncato la tua tormentata vita hai disegnato la felicità nel verso semplice della bellezza i tuoi versi d’amore volano sul retaggio indifferente della gente respiro del sangue del popolo cileno tuo bellissimo apostolo soffia il profumo della terra ideale delle tue umane parole hai lottato tutta la tua vita contro il silenzio dell’oppressore poesie corse nei tramonti nei secoli futuri tu che hai regalato il mondo femminile nella bellezza delle vestali lontane chiusa di un poeta acceso dall’odore sanguigno della terra Neruda figlio dell’uomo.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pierfrancesco Roberti
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Commenti (2)

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Daniele miraflores5 settembre 2026

Cosa dire .... Roberto sei un poeta sensibilissimo questa lirica ti rende onore con orgoglio l'hai scritta con orgoglio l'ho letta pensando al popolo cileno Neruda rimane nell' olimpo dei poeti ma tu umile rimarrai un superamento di te stesso. Non amo spiegare ciò che leggo amo solo trasmettere ciò che il poeta mi trasmette e tu trasmetti molto grande Robi ?

Antonietta Angela Bianco5 settembre 2026

Questo testo celebra Pablo Neruda intrecciando l'esaltazione dell'amore e della bellezza femminile con il suo profondo impegno politico per il popolo cileno. La poesia emerge come una voce civile e immortale, capace di lottare contro il silenzio dell'oppressore per regalare speranza e umanità alle generazioni future. L'immagine finale del "figlio dell'uomo" consacra il poeta alla sua terra e alla sua gente, radicando la sua arte nella carne e nell'anima del mondo. Congratulazioni!