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Impressioni 6 settembre 2026 · lettura 1 min · 46 letture

Orme di fumo

Antonietta Angela Bianco 1073 poesie pubblicate
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​ Fermati dove il tempo non ha fretta, lascia cadere il guscio del presente. La memoria è un mosaico di conchiglie sepolte sulla riva del silenzio, un labirinto d’ambra e di ossidiana dove ogni voce antica si fa ninfa. ​ Siamo costellazioni di respiri, figli di storie cucite nella pietra, come radici che trafiggono il buio per consegnare un bacio alla sorgente. Anche il dolore ha la sua tana d’oro, un ferro vecchio che si fa ricamo, una ferita aperta che diventa feritoia di luce sul domani. ​ Scrivi sui muri di quest’aria stanca, spargi parole come semi al vento, perché ogni sillaba che nasce adesso è un’ancora gettata nell’eterno, la mappa di un tesoro che lasciamo, un’orma impressa sulla neve bianca.
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L'autore
Antonietta Angela Bianco

Docente in pensione dal 2018. Nata a Escalaplano, abita a Cagliari. Ha la passione per la poesia e scrive dal 2021. Ha pubblicato, fino a oggi, 5 raccolte di poesie: Echi di vita Edit. Ctl Livorno; Paesaggi dell’anima, emozionando la vita Edit. Montag; Petali di emozioni Gruppo editoriale Noiqui; Germogli di poesia Ed

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Commenti (2)

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Alberto De Matteis6 settembre 2026

Suggestiva e accattivante appare la lettura della poesia odierna "Orme di fumo" della poetessa Antonietta Angela Bianco. Ricca di significato e di simbolismo, l'Autrice invita i lettori a fermarsi dove il tempo non ha fretta per liberarsi delle angosce presenti ed entrare in sintonia con l'io, con se stessi. Non siamo orme di fumo che si cancellano al primo apparire di vento; siamo invece, scrive la poetessa, costellazioni di respiri in continua evoluzione e figli di un passato la cui memoria non va dimenticata né sottaciuta, ma alimentata ogni giorno più con azioni degne di persone capaci e libere. In questo contesto anche il dolore assume la sua importanza, e quella ferita aperta diventa feritoia di luce per il domani. Invita inoltre, l'Autrice, ad andare contro corrente, lasciando da parte quell'aria stanca di indifferenza ed apatia e gettare semi di speranza e di pace. Il tutto come ancora gettata nell'eterno. Un'opera importante, questa, di ampio respiro, la cui lettura attenta e meditata non può lasciare indifferente il lettore, che, ne rimane, invece, affascinato e conquistato. Complimenti con elogio e plauso sinceri.

Pierfrancesco Roberti6 settembre 2026

bellissima lirica ti regala il momento di fermarti dove il tempo non ha fretta di liberarsi dalle angosce presenti ed entrare in sintonia con l'io con se stessi. colpisce il cuore congratulazioni cara Antonietta