Il ballerino dalle ginocchia sbucciate
e come un ballerino
danzi tra sogni e realtà
ma la vita che hai dovuto scalare
ti ha lasciato le suole consumate
ed io avrei voluto insegnarti
che si può ballare anche scalzi
anche con le gambe stanche
ma invece
ti ho lasciato solo un vecchio stereo
e qualche disco rotto
e ricordo come scalpitavi
tra le sbarre dei tuoi dolori
dove tenevi rinchiusi
perfino i tuoi sogni
e speravi così tanto
che ti venissi a parlare
quando ancora mi imploravi di restare
supino
con le ginocchia insanguinate
ma sai
due persone che si riconoscono subito
raramente si curano
più spesso
si aprono le pelli a vicenda
solo per vedere
se dentro esiste davvero qualcosa
ed io
ho sempre avuto paura
troppa paura
di poter sanguinare
ma tu mi pregavi di restare
di alzarmi per ballare
ed io restavo
ma solo per sbirciare
i tuoi movimenti dalla sala prove
ed ora
che hai imparato
a ballare senza pensare
io posso solo stare a guardare
scusa,
ora,
il tuo bagliore mi distrae
©
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